VALLE STURA Punta Ciarnièr (2573m)

…Vivere il proprio corpo vuol dire allo stesso modo scoprire sia la propria debolezza, sia la tragica ed impietosa schiavitù delle proprie manchevolezze, della propria usura e della propria precarietà.

Gina Pane

Escursione in un luogo molto appartato e selvaggio. Il percorso è piuttosto lungo, si percorre un vecchio sentiero, dalle labili tracce, che passa per uno spettacolare vallone sospeso. 

NOTE TECNICHE

DISLIVELLO: +1600m circa

DIFFICOLTÀ: E

TEMPO DI SALITA:  5,00 ore 

PERIODO CONSIGLIATO: autunno, estate

TOPONIMO: il toponimo Ciarnièr è composto da car e nièr, in provenzale “rocca scura”

fotopercorso_virtuale

PERCORSO

All’inizio della strada asfaltata che risale il Vallone di Rio Freddo (e porta al parcheggio con direzione rifugio Malinvern), sulla destra, poco visibile, si trova la palina indicatrice per il Forte Ciarnier e poco dopo una piazzola dove si lascia l’auto.

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Si segue il bel sentiero che sale con numerose svolte nel bosco di faggi fino a raggiungere alcuni ruderi “forest”.

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località Forest

Si continua sulla destra fino a giungere sulla dorsale che divide il Vallone di Rio Freddo da quello di Sant’Anna.

Seguendo la traccia segnata con ometti, si passano altri ruderi e si raggiunge il cippo sulla sommità del Poggio Donèa.

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dal Poggio Donèa bel panorama sulla Valle Stura

Si continua sulla dorsale per poi virare sul suo lato destro e infine su quello sinistro fino a raggiungere una sella dove si apre un valloncello con in fondo il colletto denominato Passo di Testa Combè.

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panorama dal Passo di Testa Combè

Di qui è già visibile la nostra cima ancora lontana.

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centrale la Punta Ciarnièr, a destra cima Resdour

Con un tratto pianeggiante e una breve risalita si raggiunge un secondo colletto a 2250 metri, non denominato che si trova a destra della Testa Combè.

Di qui si apre tutto il vallone sospeso che attraversa una pietraia. Si oltrepassa un bel muretto a secco e il tratto lastricato.

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muretto a secco sulla vecchia mulattiera

Poco dopo, con alcune svolte si raggiunge il ricovero militare ormai diroccato e dedicato al Capitano Naselli Rocca.

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ricovero militare ormai diroccato e dedicato al Capitano Naselli Rocca

Il tracciato risale il versante destro del vallone, fio a giungere sul colle a quota 2440, sulla destra si trova la Cima Resdour, mentre per salire sul Ciarnièr si prosegue a sinistra.

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zoom su Punta Ciarnièr

Si passa così sul versante del Vallone del Baraccone e si continua sul sentiero che in leggera salita porta al Passo Ciarnièr.

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sulla destra Punta Maladecia, centrale Testa Gias dei Laghi

Dopo circa 15 minuti si raggiunge la sommità della Punta Ciarnièr (2573m).

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Punta Ciarnièr (2573m)

Il forte presenta ancora dei muri in buone condizioni ed è situato in una posizione dominate su tutti i valloni.

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