VALLE VARAITA Monte Salza (3326 m) Monte Mongioia (3340 m)

“Nell’infinito ogni punto è un centro.”

-Giordano Bruno-

 

Percorso molto vario e affascinante che permette di sconfinare per un breve tratto in Francia ammirando i bellissimi laghi del Col Longet. Si attraversano luoghi solitari  e selvaggi come il lago del Lupo e il  Passo di Salza; si toccano  due spettacolari tremila della valle Varaita, il monte Slaza e il monte Mongioia. Infine,  si può dormire nel bellissimo Bivacco Boerio a quota 3096m.

 

NOTE TECNICHE

1° GIORNO: CHIANALE (1784 m), COL LONGET,  PASSO DI SALZA, MONTE SALZA, BIVACCO BOERIO(3096 m)

DISLIVELLO:  +1330m -100m

DIFFICOLTA’: EE

TEMPO DI SALITA: circa 5 ore

PERIODO CONSIGLIATO: estate, autunno

CARATTERISTICHE: Il monte Salza appartiene al complesso dei calcescisti a pietre verdi(pietre verdi di Gastaldi); la struttura principale è costituita da calcescisti ofiolitiferi, con una fascia di calcari che dalla cresta sommitale scende in direzione sud-ovest. Sul versante orientale, affiorano quarziti conglomeratiche (verrucano alpino) del Permiano.

TOPONIMO: Forse, il nome ‘Salza’, trarrebbe origine dal latino salsa, femminile di salsus che significa salato e sarebbe riferito ad una sorgente d’acqua sodica-clorurata dalla quale in epoca romana si estraeva il sale.

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PERCORSO 

Dal borgo di Chianale si prosegue la strada fino a quota (1868 m), dove si lascia l’auto nel parcheggio adiacente al cartello che indica il percorso per il lago Bleu.

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Si risale il bosco tra i larici e i primi colori autunnali.

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primi colori autunnali

Si percorrono vari tornanti e il panorama diventa più ampio, dal pan di Zucchero al Monviso, fino ad arrivare alle grange Antolina.

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grange Antolina

Superate le grange, si entra in una valletta sospesa.

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Tour Real (2877 m) tra la nebbia

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Lasciata a sinistra la diramazione per il lago Nero, si entra sulla destra nell’ampia conca che ospita il Lago Bleu (2523 m).

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Lago Bleu (2523 m)

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sguardo indietro dal lago Bleu

Si prosegue sulla destra del lago, entrando nel Vallone Biancetta.

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Lo si abbandona ad un tratto per proseguire sulla mulattiera principale.

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marmotta in posa

Risalendo la mulattiera, si lascia a sinistra la diramazione per il Colle del Lupo e si prosegue verso  il Col Longet (2660 m).

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sguardo indietro verso il tratto appena percorso
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Col Longet (2660 m)

Dopo una breve discesa si incontrano i bellissimi laghi Bes (2649 m).

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laghi Bes (2649 m)
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bivacco Olivero (2647 m sopra i bellissimi laghi Bes, a sinistra il Monviso (3841 m) e a destra la Tour Real (2877 m)
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Vaccinium Myrrtillus

Poco dopo i laghi Bes, si abbandona il sentiero segnalato per Maljasset, più o meno all’altezza di un cumulo di pietre, per proseguire sulla sinistra, verso il Vallon du Loup.

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oggi c’è molta nebbia ed è difficile orientarsi

Si percorre il piano pianeggiante, scarseggiano gli ometti. Si prosegue puntano la parete nord del Mongioia. In breve si arriva al lago del Loup.

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lago del Loup (2778 m)

Contornando il lago del Loup a sinistra si prosegue per ometti verso il ripido canale detritico.

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camoscio alpino (Rupicapra rupicapra) 

Si rimonta una seconda morena più faticosa, lasciando a destra la conca del ghiacciaio.

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verso il Passo di Salza 

Dopo l’ultimo ripido pendio di sfasciumi si arriva al Passo di Salza (3175 m), spartiacque principale tra il Monte Mongioia e il Monte Salza.

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Passo di Salza (3175 m) con monte Mongioia tra le nebbie
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zoom sul monte Mongioia (3340 m)

Dal Passo di Salza (3175 m), si può proseguire verso sinistra lungo l’ampia cresta mantenendo la sinistra.

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verso il monte Salza

Si sale facilmente delle rocce che ci portano sopra la lunghissima dorsale del Monte Salza.

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punto in cui si sale sulla cresta che porta verso la cima

La si percorre, piacevolmente, procedendo su ampi lastroni fino ad arrivare alla croce di vetta del monte Salza (3326 m).

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lunga e affascinante cresta verso il Salza

 

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sguardo verso il Bivacco Boerio, coperto dalle nebbie
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dalla cima del Monte Salza (3326 m)  sguardo verso il Monviso

Si percorre la stessa strada a ritroso, se non si vuole scendere per il detritico canalone verso il bivacco Boerio.

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verso il bivacco Boerio (3096 m) e lo splendido lago Mongioia

Dal passo di Salza, si scende su detriti ai piedi del monte Mongioia e si rimonta il dosso roccioso dove risiede lo splendido Bivacco Boerio (3096 m).

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il monte Salza si illumina per qualche minuto e zoomando si vede anche il sentiero di salita  ripida su detriti e sfasciumi che si percorre solitamente arrivando dal bivacco Boerio
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bivacco Boerio tra la nebbia

2° GIORNO: BIVACCO BOERIO(3096 m) MONTE MONGIOIA (3340 m) PASSO DI SALZA , COL LONGET, CHIANALE

DISLIVELLO:  +300m -1330m

DIFFICOLTA’: EE

TEMPO DI SALITA: circa 5 ore

PERIODO CONSIGLIATO: estate, autunno

CARATTERISTICHE: Dal punto di vista geologico, l’intera cima del Monioia, a partire dal pianoro del Lago del Mongioia, appartiene al complesso dei calcescisti ofiolitiferi del Giurassico-Cretaceo, fortemente scistosi, con piani di scistosità notevolmente inclinati rispetto all’orizzontale (45° ed oltre). In prossimità della vetta vi è un settore di serpentiniti, serpentinoscisti, cloritoscisti e scisti attinolitici. 

TOPONIMO: L’antico toponimo del monte Mongioia, molto probabilmente, era Mons Iovis (Giove). Nel corso del medioevo il nome è stato storpiato con Mongioia, il monte della “gioia”.

PERCORSO 

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bivacco Boerio la mattina

Dal Bivacco Boerio si procede verso ovest, per salire sull’evidente dorsale del Mongioia.

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salendo sul Mongioia, sguardo indietro verso il bivacco e il lago Mongioia
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facile salita verso il Mongioia

Si seguono le tacche gialle, il percorso è molto ben segnalato fino alla croce di vetta.

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cima del monte Mongioia (3340 m)

Dalla cima del monte Mongioia (3340 m), il panorama è davvero ampio. 

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sguardo verso il Salza
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zoom sul Salza
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sguardo verso il Col Longet e i laghi Bes

Dalla cima si ritorna verso il bivacco Boerio e si procede a ritroso fino a Chianale.

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ritornando al lago Mongioia intravedo degli esemplari di pernice bianca (Lagopus muta Montin, 1758)
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ancora immagini che ritraggono la pernice bianca
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ancora il bellissimo bivacco Boerio visto dal lago Mongioia
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arcobaleno al ritorno

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